IL PERSONAL TRAINER by Mikaela Trainer
La figura del Personal Trainer oggi giorno è una figura presa in profonda considerazione dalla società, infatti negli ultimi tempi la scienza ha ampiamente dimostrato quanto uno stile di vita basato sul movimento sia in grado di prevenire gravi malattie metaboliche, dismorfismi e non solo, e la società, sempre più informata, sta iniziando ad apprendere questo dato scientifico con coscienza. Ormai anche nelle linee guida degli specialisti in Psicoterapia è assolutamente consigliata l’attività motoria.
Quindi cosciente che il movimento umano sia alla base del benessere, chi ne ha la possibilità, preferisce farsi guidare in maniera scrupolosa e motivante dalla propria o dal proprio Personal Trainer scelto, si spera, con cura e attenzione.
E’ altresì noto che la vita moderna fatta di sedentarietà e cibi industriali e ipercalorici non è adatta al metabolismo dell’essere umano che invece si è evoluto in millenni di vita dinamica e assumendo cibi naturali e mai elaborati, che sono sempre stati fonti sicure e dirette di vitamine e minerali (Come per esempio suggerisce la famosa dieta Palio).
La figura del Personal Trainer è fondamentale per raggiungere obiettivi di salute in primis e di forma fisica in secundis, ed è anche considerato un privilegio riservato a pochi poter ingaggiarne uno. Sicuramente questa figura professionale richiede grandissima cultura scientifica nel settore, lunga esperienza pratica e scientifica, grandi capacità empatiche, queste tre caratteristiche devono coesistere in unico individuo.
Come Personal Trainer ho sempre cercato di migliorare queste mie caratteristiche con lo Studio, le esperienze, e l’autocritica, cercando di andare a capire nel profondo in primis me stessa, il mio corpo, ma anche e soprattutto l’animo umano in genere, così differente anche tra sesso maschile e femminile.
Il Personal Trainer a mio avviso deve possedere imprescindibilmente una Laurea in Scienze Motorie e deve avere un’esperienza poli- sportiva almeno decennale.
Infatti, per conoscere e modificare l’altrui corpo e non da meno l’approccio mentale verso le attività motorie, insegnare e far interiorizzare dei gesti motori; la nostra, deve essere una conoscenza profonda e ampiamente sedimentata.
In primo luogo il Personal Trainer deve essere una guida, un punto di riferimento fermo e disinteressato a qualsiasi altro tipo di fine oltre l’obiettivo del proprio assistito, che dà certezze e stabilità, deve avere un atteggiamento sano, giusto, virtuoso, deve avere anche un atteggiamento rigoroso e di positivo esempio, l’assistito deve avere fiducia in noi oltre ogni cosa e il Personal Trainer non la deve tradire MAI.
IL PERSONAL-TRAINER COME PERSONA
L’abbiamo scritto su in alto, il Personal Trainer deve essere una guida, un punto di riferimento fermo e disinteressato a qualsiasi altro tipo di fine oltre l’obiettivo del proprio assistito, pronto ad ascoltare ma non invadente, che dà certezze e stabilità fisica ma anche emotiva, deve avere un atteggiamento sano, giusto, virtuoso, deve essere rigoroso e di positivo esempio.
Tra il Personal Trainer e l’assistito a volte subentra un così forte rapporto di fiducia e stima reciproca che il rapporto non rimane più solo lavorativo ma spesso può trasformarsi in amicizia sincera.
Quando si ha a che fare con una persona, se si ha un animo sensibile e difficile non entrare in empatia e sviluppare un sano senso di protezione verso il proprio assistito che a volte diventa anche il più complice amico.
Quella persona, con la quale, tra un appuntamento settimanale e l’altro, tra un esercizio e l’altro, una risata, un obiettivo raggiunto insieme, diviene quasi un “cuginetto” con cui vivere il raggiungimento di obiettivi personali e di conseguenza anche di quella tanto desiderata autostima persa magari lungo la strada tra le enormi difficoltà della vita o che magari non si è mai raggiunta per via di insicurezze adolescenziali.
IL PERSONAL-TRAINER COME PROFESSIONISTA
IL PERSONAL TRAINER DEVE SPIEGARE, TRASMETTERE, SAPERE!
Ma tutto questo come è possibile? E’ impossibile sapere proprio tutto tutto MA, ogni qual volta si presenta un’occasione di “impreparazione” bisogna senza esitazione documentarsi e prendere notizie dalle più accreditate fonti scientifiche del settore .
Qualsiasi guida deve credere ed aver creduto moltissimo in quello che fa, deve aver raggiunto lui per primo certi obiettivi con sacrificio e dedizione, altrimenti come mai potrebbe farli raggiungere agli altri? Se non hai mai scoperto la chiave per aprire la tua mente e portarla verso quello che tu volevi e vuoi essere, come potrai mai farlo fare a qualcun altro che nemmeno conosci?
Devi saperti governare con destrezza e solo dopo potrai avere qualcosa da insegnare e trasmettere.
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By Mikaela Trainer
